SONO DEMOCRATICO

Yes, we can!

Il PD a Floridia raccoglie ben 1770 voti! PDF Stampa E-mail
Politica - Partito
Scritto da Giuseppe Lantieri   
Lunedì 08 Giugno 2009 14:21
Il Partito Democratico a Floridia è riuscito a raccogliere il 25% dei consensi (1770 su 7095) battendo le corazzate veterodemocristiane UDC e MPA. Inoltre, siamo riusciti a respingere, su scala nazionale, oltre che locale, il vano tentativo di dilagamento populista messo in piedi dalle destree berlusconiane. Altro motivo di soddisfazione è rappresentato dalla vittoria politica di coloro che hanno attivamente sostenuto il ticket Borsellino (944 voti) - Crocetta (611 voti) rispetto al ticket avversario Tripi-Barbagallo . Insomma, in questa tornata elettorale la Sinistra Riformista ed Europea ha trionfato nella nostra piccola città nei confronti della parte conservatrice del Partito.
Adesso è tempo di lavorare per rendere grande il Partito Democratico. Un'autentica forza progressista.

Il compagno e amico Giuseppe Lantieri.
 
Per ulteriori informazioni visita clicca su questo link: http://www.comune.floridia.sr.it/Elezioni/europee2009/riepilogo_liste.pdf
 
 
 
 
La legge è uguale per tutti. PDF Stampa E-mail
Politica - Generale
Scritto da Giuseppe Lantieri   
Martedì 02 Giugno 2009 16:23
Manifestazione contro Berlusconi.
 
Giovedì 4 Giugno 2009 si svolgerà a Siracusa, Piazza del Pantheon, ore 18:30, una manifestazione a difesa del Parlamento e della Magistratura, di recente, messi in discussione dal Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi.
L'iniziativa è stata promossa a seguito delle numerose adesioni raccolte su Facebook. In soli 5 giorni in 1.300 circa hanno risposto all'appello diffuso dal deputato regionale siciliano del PD Roberto De Benedictis.
 
 
Ecco perché astenersi dal referendum! PDF Stampa E-mail
Politica - Generale
Scritto da Giuseppe Lantieri   
Martedì 12 Maggio 2009 13:13
A Giugno gli italiane e le italiane sono chiamati/e ad esprimersi su tre quesiti referendari: 1° e 2° Quesito - Attribuzione del premio di maggioranza alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica alla lista che ha raccolto il maggior numero di preferenze; 3° Quesito - Abrogazione delle candidature multiple.
E' di tutta evidenza quali sarebbero gli esiti se per ipotesi vincessero i Sì. Cerco di spiegarmi meglio.
Allo stato attuale la legge elettorale Calderoli, il c.d. Porcellum, attribuisce il premio di maggioranza alla coalizione che ha vinto le elezioni. Viceversa, se le modifiche sopra dette, con la vittoria dei Sì, diventassero legge dello Stato il premio di maggioranza verrebbe assegnato al Partito di maggioranza relativa. In buona sostanza una forza politica con appena un terzo dei voti avrebbe la possibilità di governare il Paese. Con buona pace per il corretto equilibrio nel rapporto, in termini di rappresentanza politica, tra i rappresentanti e i rappresentati.
Orbene, non vi è dubbio che l'Italia ha bisogno di una nuova legge elettorale ma la risposta non può essere certo questo Referendum. La vittoria dei Sì non apporterebbe alcun beneficio. Piuttosto, fungerebbe da catalizzatore intensificando la crisi che da anni colpisce il sistema politico italiano generando un definitivo corto circuito tra la classe politica e i cittadini.
Ecco, in breve, perché ho deciso di astenermi da questo quesito referendario. Battersi contro il referendum, oggi, significa lottare per la difesa della democrazia.
 
Tonfo del PD nei sondaggi! PDF Stampa E-mail
Politica - Partito
Scritto da Giuseppe Lantieri   
Martedì 03 Marzo 2009 23:29
In un recente sondaggio di IPR marketing, che per Repubblica.it, ha interpellato gli italiani, è emerso il crollo di consenso per il Partito Democratico a fronte della crescita dell'IDV (8%) e dell'UDC (8%). Dal 32% dei voti ottenuti alle recenti elezioni politiche, infatti, il PD, nelle intenzioni di voto, si attesterebbe al 22%. Un'autentica disfatta. Le ragioni di tale progressivo sgretolamento sono tante. Ma, adesso, un Nuovo Segretario si è insediato. Il tempo dei mugugni e dei lamenti è giunto al termine. Occorre rimboccarsi le maniche e promuovere fattivamente il Partito Democratico a tutti i livelli. Altrimenti, il centrosinistra rischia la irrilevanza politica di fronte ad una Destra sempre più forte a dispetto di scelte politiche e di governo a dir poco discutibili.
 
Per ulteriori approfondimenti: La Repubblica
 
 
Salve a tutti! PDF Stampa E-mail
Politica - Partito
Scritto da Giuseppe Lantieri   
Lunedì 09 Febbraio 2009 13:32

Cari compagni e amici,

ho creato questo blog col proposito di avviare, sulla rete, un confronto aperto tra i militanti e simpatizzanti del Partito Democratico al fine di verificare lo stato dell’arte del tortuoso percorso di costruzione del Partito Democratico. Se, a distanza di un anno dalle primarie del 14 ottobre, può dirsi concluso questo processo o se c’è molto da fare. A mio avviso, a di là di iniziative mass mediatiche, più o meno riuscite, poco è stato fatto. E le attese generate, attorno al progetto riformista del Partito Democratico, ad oggi, sono state grandemente disattese. Altro che Partito aperto alla partecipazione democratica, scalabile, contendibile, luogo di confronto ed elaborazione politica. Nulla di tutto questo si è visto. Ma una cosa è certa, pare necessario a chi scrive, un ricambio della classe dirigente del PD e del Centrosinistra. 

Giuseppe Lantieri

 
 
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